MODELLI MENTALI

PERCHÉ LA GENTE CREDE QUASI A TUTTO (1 di 2)

di Tim O’Shea – tratto da www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/index.htm
(p r i m a p a r t e)
Liberarsi da tutti i controlli, tutti i filtri, tutti i condizionamenti culturali è molto difficile oggi. Noi siamo gli esseri più condizionati, più programmati che il mondo abbia mai conosciuto. Non solo i nostri pensieri e i nostri atteggiamenti vengono continuamente conformati e modellati; la nostra completa consapevolezza dell’intero disegno sembra che venga abilmente e inesorabilmente cancellata. Le porte della nostra percezione vengono regolate in modo attento e preciso. A chi dovrebbe interessare questo, giusto? È un compito estenuante e senza fine continuare a spiegare alla gente come la maggior parte delle comuni opinioni viene inculcata in modo scientifico nella consapevolezza del pubblico tramite un migliaio di brevi messaggi dei media ogni giorno. Allo scopo di non sprecare del tempo, vorrei fare un piccolo resoconto su come vengono trattate le informazioni in questo paese. Una volta che saranno stati chiariti i principi di base riguardo a come il nostro sistema di controllo tramite i media è sorto storicamente, il lettore dovrebbe essere più portato a mettere in discussione qualsiasi supposta opinione pubblica. Se tutti credono a qualcosa, quel qualcosa è probabilmente falso.
Questo è ciò che si chiama: LUOGO COMUNE.
In America, un luogo comune che ha consensi di massa è di solito costruito ad hoc: Qualcuno ha pagato per crearlo.
Ecco alcuni esempi:
– I medicinali ridanno la salute

– La vaccinazione rende immuni
– La cura per il cancro è dietro all’angolo
– La menopausa è una malattia
– Quando un bambino ha la febbre bisogna dargli la tachipirina
– L’America ha il sistema sanitario migliore del mondo
– Il latte è una buona sorgente di calcio
– L’Aspirina previene gli attacchi di cuore
– Nessun bambino può andare a scuola senza essere vaccinato
– L’HIV è la causa dell’ AIDS e L’AZT è la cura
– Il fluoro nell’acqua dell’acquedotto protegge i tuoi denti
– La vaccinazione anti-influenzale previene l’influenza
– I dolori cronici sono una naturale conseguenza dell’età
– Le iniezioni di insulina curano il diabete
Questa è una lista di illusioni, che è costata miliardi e miliardi, tanto per ricordarne alcune.
Non ti chiedi mai perché il Presidente non parla in pubblico senza leggere?
O perché la maggior parte della gente di questa nazione pensa universalmente allo stesso modo riguardo agli esempi di cui sopra?
COME È NATO L’INTERO PROGETTO
In Trust Us We’re Experts, Stauber e Rampton hanno raccolto alcuni dati convincenti che descrivono la scienza della creazione dell’opinione pubblica in America. Fanno risalire la moderna influenza del pubblico all’inizio del secolo scorso, mettendo in rilievo il lavoro di tipi come Edward L. Bernays, il Padre della Persuasione. Come scrive nel suo sorprendente trattato Propaganda, possiamo imparare come, Edward L. Bernays prese le idee da suo zio Sigmund Freud e le applicò alla scienza emergente della persuasione di massa. L’unica differenza sta nel fatto che invece di usarle per scoprire i temi nascosti dell’ umana coscienza, come faceva la psicologia freudiana, Bernays usò le stesse idee per mascherare i piani elaborati per creare illusioni ingannevoli e distorte per ragioni di marketing.
IL PADRE DELLA PERSUASIONE
Bernays dominò nell’industria delle PR fino agli anni ’40 e fu una forza rilevante per altri 40 anni. Per tutto quel periodo Bernays raccolse centinaia di incarichi per creare pubblica accettazione di idee e prodotti.
Alcuni esempi:
– Appena agli inizi, ricevette il suo primo incarico dal Consiglio per l’Informazione al Pubblico che consisteva nel vendere la Prima Guerra Mondiale tramite l’idea di: «Fare il Mondo Sicuro per la Democrazia». (Ewen)
– Alcuni anni dopo, Bernays organizzò una esibizione per rendere popolare le donne che fumano. Organizzando nel 1929 la Processione Pasquale di New York, Bernays si fece conoscere come una forza da tener conto. Organizzò la “Fiaccolata della Brigata della Libertà” nella quale le suffragette marciavano in parata fumando come un simbolo di liberazione delle donne. Da quell’evento derivò così tanta pubblicità che da allora le donne si sentirono tranquille riguardo a distruggere i loro polmoni in pubblico, al pari degli uomini.
– Senza che nessuno si opponesse, progettò il modello pubblicitario con l’AMA (Associazione dei medici Americana) che durò quasi 50 anni, dimostrando come vero il fatto che le sigarette facciano bene alla salute. Basta guardare le pubblicità nelle pubblicazioni di Life o del Time dagli anni 40 agli anni 50.
– Bernays rese popolare l’idea di fare colazione con il bacon.
– Nei decenni successivi Bernays e i suoi colleghi elaborarono il concetto che generalmente si poteva creare l’influenza voluta in masse di persone per mezzo di messaggi ripetuti centinaia di volte. A quel punto il valore dei media apparve evidente e molte altre nazioni tentarono di seguire la stessa via. Ma Bernays era il punto di riferimento. Josef Goebbels, che era il ministro per la propaganda di Hitler, studiò i principi di Edward Bernays quando sviluppò il popolare fondamento logico che usò per convincere i Tedeschi che dovevano purificare la loro razza. (Stauber)
FUMO E SPECCHI
Il lavoro di Bernays consisteva nel dare un nuovo significato ad un soggetto per creare quell’immagine desiderata che avrebbe poi dato a quel particolare prodotto o concetto il livello di accettazione voluto.
Bernays descriveva il pubblico come «un gregge che ha bisogno di venire guidato». E questo pensare del gregge rende la gente «ben disposta verso la classe dirigente». Bernays fu sempre fedele al suo assioma fondamentale: «controlla le masse senza che esse lo sappiano». Le PR riscontrano i loro miglior successi con la gente quando non sa che sta venendo manipolata.
Stauber descrive il fondamento logico di Bernays così: «la manipolazione scientifica dell’opinione pubblica è necessaria per superare il caos e il conflitto in una società democratica». (Trust Us p 42)
Questi primi persuasori di massa pretendevano di svolgere un servizio morale per tutta l’umanità – la democrazia era troppo buona per la gente; si doveva dire a loro cosa pensare, perché da soli non erano in grado di pensare razionalmente.
Quello che segue è un paragrafo del libro Propaganda di Bernays: «Quelli che manipolano il meccanismo nascosto della società costit
uiscono un governo invisibile che è il vero potere che controlla. Noi siamo governati, le nostre menti vengono plasmate, i nostri gusti vengono formati, le nostre idee sono quasi totalmente influenzate da uomini di cui non abbiamo mai nemmeno sentito parlare. Questo è il logico risultato del modo in cui la nostra società democratica è organizzata. Un vasto numero di esseri umani deve cooperare in questa maniera se si vuole vivere insieme come società che funziona in modo tranquillo. In quasi tutte le azioni della nostra vita, sia in ambito politico o negli affari o nella nostra condotta sociale o nel nostro pensiero morale, siamo dominati da un relativamente piccolo numero di persone che comprendono i processi mentali e i modelli di comportamento delle masse. Sono loro che tirano i fili che controllano la mente delle persone».
Un pochino differente dal punto di vista di Thomas Jefferson sul soggetto: «Non conosco alcun luogo sicuro per il potere supremo della società che non sia il popolo stesso, e se pensiamo che non sia sufficientemente illuminato per esercitare il controllo con sano giudizio, il rimedio non è togliergli il potere, ma ragguagliarne la capacità di giudizio».
Ragguagliarne la capacità di giudizio. Bernays credeva che solo pochi possedevano la necessaria perspicacia per vedere la Grande Visione così che venisse loro affidata la sacra missione. E fortunatamente, si vide come uno di quei pochi.
ARRIVANO I SOLDI
Non appena furono intraviste le possibilità di applicare la psicologia freudiana ai mass media, Bernays ebbe come clienti più società di quante ne potesse soddisfare. Multinazionali erano in subbuglio per corteggiare i nuovi Creatori di Immagine. C’erano dozzine di beni e servizi e idee da vendere a un pubblico suscettibile. Nel corso degli anni, questi giocatori avevano il denaro per creare l’immagine per i clienti con successo.
Ecco alcuni esempi:
Philip Morris,
Union Carbide,
– Monsanto,
– Le industrie del tabacco,
– Le industrie del piombo,
– DuPont,
– Shell Oil,
– Procter & Gamble,
– General Motors,
– General Mills,
– Pfizer,
– Allstate,
– Dow Chemical,
– Ciba Geigy,
– Coors,
– Chlorox,
– Standard Oil,
– Boeing,
– Eli Lilly,
– Goodyear,
Etc…
I GIOCATORI
Dozzine di società di PR erano sorte per soddisfare la domanda.
Fra esse:
– Burson-Marsteller,
– Edelman,
– Hill & Knowlton,
– Kamer-Singer,
– Ketchum,
– Mongovin,
– Biscoe and Duchin,
– BSMG,
– Buder-Finn.
Sebbene famosi a livello mondiale nell’industria delle PR, questi sono nomi a noi sconosciuti, e per una buona ragione.
Le migliori PR agiscono in incognito.
Per decenni hanno creato le opinioni con cui la maggior parte di noi è cresciuta, virtualmente su ogni questione che abbia anche il più remoto valore commerciale, incluso: prodotti farmaceutici, vaccini, medicina intesa come professione, medicina alternativa, introduzione del fluoro nell’acqua pubblica, cloro, prodotti casalinghi per pulizia, tabacco, dioxina, aumento della temperatura del globo terrestre, additivi al piombo nella benzina, ricerca e trattamento del cancro, inquinamento degli oceani, taglio delle foreste, immagini di personaggi celebri, monitoraggio di disastri e crisi, cibi geneticamente modificati, aspartame, additivi e lavorazione dei cibi, amalgama dentale.
REGOLA AUREA
Bernays imparò presto che il modo più efficace per creare credibilità per un prodotto o un’immagine doveva essere sostenuto da una «terza parte indipendente».
Per esempio se la General Motor dichiarasse che il riscaldamento del globo terrestre e una burla di alcuni amanti della natura, la gente avrebbe dei sospetti sulle ragioni che motivano la GM a fare tale dichiarazione, dato che la fortuna della GM è creata dalla vendita di automobili. Se comunque qualche istituto di ricerca indipendente con un nome che susciti una certa credibilità come «Alleanza per il Clima del Globo» uscisse fuori con un rapporto scientifico che dice che il riscaldamento del globo in realtà è una storia inventata, la gente inizierebbe ad essere confusa e avrebbe dei dubbi riguardo alla vera questione. Questo è esattamente ciò che Bernays fece.
Con astuzia ispirata dal genio, mise sù «più istituti e fondazioni che Rockefeller e Carnegie messi assieme» (Stauber p 45) finanziati senza far rumore dalle industrie i cui prodotti venivano valutati per verificarne la qualità, queste agenzie di ricerca «indipendenti» sfornavano studi «scientifici» e materiale per la stampa che potesse creare l’immagine che i loro manipolatori volevano.
A tali gruppi di facciata venivano dati nomi altisonanti come questi: Temperature Research Foundation, International Food Information Council, Consumer Alert, The Advancement of Sound Science Coalition, Air Hygiene Foundation, Industrial Health Federation, International Food Information Council, Manhattan Institute, Center for Produce Qualità, Tobacco Institute Research, Cato Institute, American Council on Science and Health, Global Climate Coalition, Alliance for Better Foods Suona tutto perfettamente legittimo, non è vero?
COMUNICATI STAMPA PRE-CONFEZIONATI
Come Stauber spiega, queste organizzazioni e centinaia di altre come quelle sono gruppi di facciata la cui unica missione è di portare avanti l’immagine delle multinazionali che le hanno fondate, come quelle elencate sopra.
Questo viene realizzato in parte tramite un flusso senza fine di «comunicati stampa» che annunciano «scoperte» emerse da ricerche ad ogni radio e giornale della nazione. (Robbins) Molti di questi resoconti pre-confezionati vengono letti come delle vere notizie, e vengono davvero preparati di proposito con il formato delle notizie. Questo risparmia al giornalista il fastidio di fare ricerche sul soggetto per proprio conto, specialmente se si tratta di argomenti di cui conosce molto poco.
Intere sezioni del comunicato o, nel caso di un video, l’intero filmato, possono essere proprio prese intatte, senza alcuna revisione, basta aggiungere il sottotitolo del giornalista o del giornale o della stazione TV e il gioco è fatto ! Notizie fatte all’istante con copia e incolla. Scritte da società di PR. Succede davvero tutto questo?
Ogni singolo giorno, dagli anni ’20 quando l’idea dei Comunicati Stampa fu inventata per la prima volta da Ivy Lee. (Stauber, p 22) Alcune volte circa metà degli articoli che compaiono in una copia del Wall St. Journal sono basati solo su tali comunicati stampa delle PR… (22) Articoli di questo genere sono mischiati con articoli su ricerche autentiche.
A MENO CHE TU NON ABBIA FATTO PERSONALMENTE LA RICERCA, NON SARAI IN GRADO DI VEDERNE LA DIFFERENZA.
IL LINGUAGGIO DELLA PERSUASIONE
Non appena i pionieri della persuasione del 1920 Ivy Lee e Edward Bernays ottennero maggiore esperienza, iniziarono a formulare regole e guide per creare l’opinione pubblica. Impararono presto che la psicologia delle masse deve focalizzarsi sull’emozione, non sui fatti. Dato che la massa è incapace di formulare pensieri razionali, la motivazione deve basarsi non sulla logica ma sulla presentazione.
Qui ci sono alcuni assiomi della nuova scienza delle PR:
– la tecnologia è in se stessa una religione.
– se la gente è incapace di formulare un pensiero razionale, la vera democrazia è pericolosa.
– le decisioni importanti dovrebbero essere lasciate agli esperti.
– riformulando argomenti stai lontano dalla sostanza; crea delle immagini.
– non affermare mai chiaramente un bug
ia dimostrabile.
Le parole vengono scelte attentamente secondo il loro impatto emozionale.
Qui c’è un esempio:
Un gruppo di facciata chiama l’International Food Information Council (IFIC) per risolvere la naturale avversione del pubblico per i cibi geneticamente modificati. Parole attive vengono ripetute in tutto il testo. Ora, nel caso dei cibi OGM, il pubblico è istintivamente intimorito da queste nuove creazioni sperimentali che sono improvvisamente apparse sugli scaffali delle drogherie e di cui si dice che abbiano alterazioni nel DNA. L’IFIC intende rassicurare il pubblico della sicurezza dei cibi OGM, così evita parole come: Frankenfoods, Hitler, biotech, chimico, DNA, esperimenti, manipolare, soldi, sicurezza, scienziati, radiazioni, roulette, accoppiamento di geni, bombardamento di geni, casualità. Invece, il buon PR per i cibi OGM contiene parole come: ibrido, ordine naturale, bellezza, scelta, ricompensa, innesto, diversità, terra, contadino, biologico, benefico. Si tratta di associazione fondamentale Freudiana/Tony Robbins delle parole. Il fatto che i cibi OGM non sono degli ibridi che sono stati sottoposti a lenti e attenti metodi scientifici di innesto ha poca importanza. Questa è pseudo-scienza, non scienza. La forma è tutto e la sostanza è solo un mito sorpassato. (Trevanian) Chi pensi che dia fondi all’International Food Information Council? Fai una supposizione a caso. Giusto – Monsanto, DuPont, Frito-Lay, Coca Cola, Nutrasweet – tutti quelli che sono in lista per fare una fortuna con gli OGM. (Stauber p 20)